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48 hours @ COVENT GARDEN

giugno 27, 2017

Covent Garden London

Lo storico quartiere ha ritrovato una nuova vitalità grazie ad un’accurata opera di recupero. Il “place-to-be” per gli amanti dello shopping, del teatro, della moda e naturalmente per gli appassionati di “people-watching”. Per trascorrere un week end misto di relax e intrattenimento vi consigliamo di fare base al One Aldwych , situato proprio nel cuore d Covent Garden. L’elegante edificio di epoca edoardiana, ospita un hotel con 105 camere dallo charm raffinato. Amiamo questo hotel per i suoi ambienti discreti ed eleganti, per l’atmosfera non standardizzata, per la grande attenzione ai dettagli, per la genuina cordialità che ogni volta ci accoglie e ci fa sentire a casa. Non c’è momento o luogo in cui non ci si senta coccolati: dal bar della hall, frequentato dai londinesi che lo scelgono ad ogni ora del giorno, ai due ristoranti noti per la qualità e l’originalità dei menu, fino alla sala cinema, spazio riservato a proiezioni private e cene fino a tarda notte. Nè possiamo tralasciare il centro benessere, con ampio spazio fitness, sauna e bagno turco, tre cabine per trattamenti e massaggi e persino una piscina non clorata di 18 metri con musica subacquea (ovviamente).

Il weekend inizia il venerdì pomeriggio. Dopo il check-in, rilassarsi al Lobby Bar è d’obbligo. Chiedete al bar manager Pedro Paulo di prepararvi un drink direttamente al vostro tavolo: è qui che è stato creato il primo Cocktail Trolley. Pedro crea sciroppi di zucchero e amari aOne Aldwych Hotel - Lobby Barromatici nel suo laboratorio all’interno dell’hotel, ma la scelta è vasta con rum invecchiati e tequila per chi cerca qualcosa di più esotico del solito bourbon. Per una cena pre-teatro, l’Executive Chef Dominic Teague del ristorante Indigo prepara gustosi piatti della cucina inglese ma anche ricette senza glutine e senza latticini. Per la sera non c’è che l’imbarazzo della scelta: a dieci minuti a piedi dall’hotel ci son
o più di 20 teatri: l’organizzazione delle prenotazioni è semplice, ci affidiamo al concierge dell’hotel. Nelle vicinanze si trovano anche la Royal Opera House  e il Sadlers Wells con i suoi spettacoli di danza contemporanea.
La giornata di sabato inizia con una nuotata energizzante nella piscina dell’hotel e con una vera colazione all’inglese, servita in camera oppure all’Indigo. Poi fuori, per visitare il Waterloo Bridge, il Globe Theatre di Shakespeare  e la Tate Modern Gallery  che espone opere di Picasso, Rothko, Dalì e Matisse.

Non perdetevi assolutamente il Borough market, uno dei più grandi e più antichi mercati di Londra nei pressi della Cattedrale di Southwark (sabato aperto dalle 8 alle 17, per ulteriori informazioni e orari di apertura). Qui arrivano venditori da ogni parte della Gran Bretagna e i prodotti acquistati possono anche essere spediti. E’ i momento buono per approfittare del cambio della sterlina, mai così favorevole, e per lanciarsi nello shopping più sfrenato: Selfridges su Oxford Street One Aldwych Londonè il nostro preferito, mentre Fortnum & Mason a Piccadilly ci stupisce ogni volta per l’incredibile varietà e qualità dei suoi prodotti.

Da quando le abbiamo scoperte, non rinunciamo mai a una visita alle Seven Dials: sette strade nel cuore di Covent Garden, piene di graziose boutiques, caffetterie e ristoranti. Ci piacciono la lingerie di Coco de Mer, le fragranze di Lyn Harris e curiosiamo anche tra i marchi inglesi di moda e accessori come Tatty Devine e Orla Kiely. Short Gardens e Earlham Street sono invece una miniera di negozi da uomo, come Ron Dorff, Peter Werth e Farah. Vale una visita, e un acquisto, l’esclusivo Yard Neal Remedies, con i suoi prodotti naturali per la cura della pelle, il wine bar di Compagnie des Vin surnaturels e infine il Nealís Yard Pride, caffetteria vegana e gluten free. Gli altri nostri luoghi preferiti nelle Seven Dials sono Monmouth Coffee (caffè proveniente dal commercio solidale), Neal Yard Dairy  con oltre 200 tipi di formaggi inglesi e infine il ristorante The Barbary.

E’ quasi sera, è il momento di tornare in hotel. DOne Aldwych Spai solito ci concediamo una pausa di relax alla Spa.
Il nostro rituale preferito è il Glow on the Go, studiato dal brand inglese OSKIA.
Prima di cena c’è ancora tempo per leggere qualche e-mail sorseggiando un buon cocktail alla Lounge at One riservata agli ospiti. Una gradita sorpresa è diventata poi un vero must: si tratta della cena all’Eneko, il nuovo ristorante basco del One Aldwych. Lo chef Atxa – tre stelle Michelin – propone un’informale ed elegante interpretazione dei piatti tradizionali baschi.

Ad inizio anno la rivista GQ ha nominato l’Eneko “ristorante del mese”, mentre il London Evening Standard ha scritto: “Pensatelo come un luogo di alta cucina con la cravatta allentata e le maniche arrotolate.”One Aldwych Eneko Restaurant
La sera del sabato è dedicata alla musica dal vivo: vi suggeriamo il quartiere di Soho con il leggendario Ronnie Scott  o la Brasserie Zedel, oppure, dall’altra lato del Tamigi, il South Bank Centre  con la sua eclettica programmazione, dal blues alle rappresentazioni classiche.

La domenica, potete decidere di alzarvi presto e assaporare i deliziosi pancakes al mirtillo e le uova alla benedict dello chef Domenico. Oppure potete prendervela comoda e approfittare poi del brunch in stile basco all’Eneko. Prima di lasciare Londra ancora qualche suggerimento: proprio vicino all’hotel si trova la Courtauld Gallery: è un vero e proprio gioiello nascosto che racchiude una notevole collezione di artisti dell’Impressionismo e post-impressionismo, da Gauguin a Degas, da Monet a Toulouse-Lautrec e Modigliani. Qui sono esposti i due capolavori di Manet: A Bar At The Folies-Bergere and Dejeuner Sur l’Herbe. Se avanza tempo ricordate che a pochi minuti a piedi dal One Aldwych trovate tutti i grandi monumenti di Londra, Trafalgar Square, la National Gallery, il British Museum. E ancora, prima che le vostre 48 ore nel cuore della capitale si concludano, non perdete la possibilità di ammirare (è il caso di dirlo!) la città dal London Eye. Vi consigliamo di prenotare in anticipo per evitare code.

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